
In queste pagine desidero condividere gli appunti sulla costruzione di un violino presi durante il Corso di Liuteria tenuto dal Maestro Mauro Fabretti presso il Conservatorio di musica Santa Cecilia a Roma.
Sono consigli, punti di vista e spunti su argomenti di liuteria per chi è che come me alle prime armi e intende cimentarsi nella costruzione di un violino , consapevole che il processo di realizzazione richiede tempo, concentrazione ed energia.
La tecnica costruttiva che si insegna durante il corso è quella del metodo Cremonese della forma interna, utilizzata nelle botteghe di Stradivari, Amati e Gurnieri, per citare i più noti, e tramandata fino ai nostri giorni.
Ogni fase della costruzione esige l’acquisizione di competenze tecniche, teoriche e manuali tali da poterla completare nel miglior modo possibile.
Questa tecnica è ormai consolidata nel tempo, ma nonostante il liutaio utilizzi precise misure e sequenze di operazioni obbligate, non conduce a un risultato finale prevedibile, ma lascia spazio all’interpretazione di particolari che conferiscono unicità e stile all’opera finale.
Queste pagine, quindi, non devono intendersi complete, ma un “working in progress” nelle quali c’è sempre spazio per aggiornamenti e ampliamenti degli argomenti trattati.
Come citato sopra qui troverete appunti sparsi, i quali, con il procedere delle mie esperienze durante il corso, andranno ad arricchire queste pagine che assumeranno strada facendo una forma più strutturata.